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La Preghiera Quaresimale: Cammino di "trasformazione" e "intimità" con Dio

 


Il tempo di Quaresima che stiamo vivendo ci invita a prendere consapevolezza della parte più intima di noi, a riflettere e a lasciarci trasformare dall’amore di Dio. È un tempo di penitenza, ma anche di ritorno al cuore e a Dio. In questo cammino, la preghiera diventa la nostra guida, il nostro respiro, il filo invisibile che ci unisce al Signore, una risposta al suo amore infinito.

Lasciandoci ispirare da Gesù nel deserto, la preghiera diventa intimità, consegna, relazione. Non è isolamento, ma incontro profondo con il Padre. È nel silenzio, lontano dalle distrazioni del mondo, che siamo chiamati a trovare la forza per resistere alle tentazioni, aderendo con convinzione ai moti intimi dello Spirito, che in noi si comunica con gemiti inesprimibili (cf. Rm 8,26).

La Quaresima ci invita a purificare la nostra preghiera, a liberarci dalle voci che ci allontanano da Dio, a ritrovare in noi la sete di Lui.

La preghiera ci trasforma! Ogni parola detta con sincerità, ogni silenzio accolto con apertura, si fa occasione favorevole per crescere nella santità vera.

La preghiera chiede di essere compresa nella sua verità più profonda e si fa invito a guardare dentro noi stessi. Non è solo parlare a Dio, ma è anche ascolto. È imparare a stare in silenzio, sentirlo accanto, farci permeare dalla Sua presenza.

La Quaresima è il tempo per tornare alle radici della nostra fede, per rinnovare il nostro dialogo con Dio, per comunicare il nostro amore non soltanto con le labbra, ma con il cuore (cf. Is 29,13). È il tempo che ci permette di rinsaldare il legame con Dio e a vivere la nostra preghiera in modo più autentico, intimo e profondo. A vedere Dio non solo come il nostro rifugio, ma come la nostra vera vita. A sperimentare l’attesa della nostra Resurrezione, come una promessa che si rinnova ogni giorno. A vivere nell’umiltà del cuore, rinnovando la certezza della Sua grazia, più grande di ogni nostro peccato. A riconoscere che la Sua presenza è forza che si offre come rimedio alla nostra debolezza.

Sac. Simone Vittorio Gatto


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