La Pentecoste ci ricorda una cosa semplice ma fortissima: Dio non chiama persone perfette. Chiama persone vive. Persone vere. Persone che magari hanno paura, dubbi, ferite, sogni confusi… proprio come gli apostoli chiusi nel cenacolo. Eppure lo Spirito entra lì dentro. Non aspetta che siano pronti. Li accende. Forse oggi il problema non è che Dio non chiami più. Forse siamo noi che viviamo con troppe voci addosso per riuscire ad ascoltare quella giusta. La vocazione non è prima di tutto “fare il prete” o “diventare suora”. La vocazione è scoprire per chi e per cosa valga la pena spendere la vita. È capire dove il tuo cuore smette di sopravvivere e comincia finalmente a vivere davvero. Lo Spirito Santo non crea copie, ci direbbe San Carlo Acutis. Non standardizza nessuno. Non ti chiede di essere qualcun altro. Ti insegna, invece, a diventare pienamente te stesso. Per questo la Pentecoste è una festa giovane: p erché parla di fuoco, di futuro, di part...
Il blog "Sperare Oggi", a cura di don Simone Vittorio Gatto, si propone come uno strumento di riflessione e crescita, attraverso cui veicolare un pensiero spirituale, etico e culturale. Con uno stile accessibile e profondo, il blog invita i lettori a confrontarsi con le sfide quotidiane alla luce della fede, della morale e della cultura contemporanea; un invito a sperare nel presente, rinnovando il proprio impegno verso un mondo più giusto e umano.