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Visualizzazione dei post da giugno, 2025

"Nel nome di Gesù Cristo, alzati e cammina” (At 3,6) La guarigione dello storpio alla Porta Bella come icona della comunità del Risorto

Nel giorno in cui la Chiesa celebra la solennità dei Santi Pietro e Paolo, colonne fondanti della comunità cristiana nascente, il racconto della guarigione dello storpio presso la porta detta "Bella" (Atti 3,1-10) si offre come immagine viva del ministero apostolico e della potenza trasformatrice del Risorto. Questo episodio, così semplice nella sua narrazione, è denso di simboli e significati che illuminano la realtà della Chiesa e della Grazia che agisce attraverso di essa. 1. Il cammino comune verso il tempio: dalla corsa alla comunione Il racconto si apre con una scena di quotidiana spiritualità: “Pietro e Giovanni salivano al tempio per la preghiera dell’ora nona” (At 3,1). Un dettaglio apparentemente marginale che, letto in controluce con l’episodio evangelico della corsa al sepolcro (Gv 20,3-8), offre una suggestiva evoluzione. Lì, i due apostoli corrono: Giovanni arriva per primo ma lascia entrare Pietro; c'è ancora urgenza, incertezza, il bisogno di c...

“Non Tutto Serve”: La Crisi della Comunicazione e la Sfida della Verità nell’Era dell’Ego

Viviamo in un’epoca paradossale: mai nella storia l’essere umano ha avuto così tanti strumenti per comunicare, eppure mai come oggi la comunicazione sembra così fragile, disordinata, frammentata. Il cuore di questa crisi non è la tecnologia, ma l’uomo stesso: il suo desiderio di emergere, di essere visto, di imporsi. In un mondo dove tutti vogliono sentirsi qualcuno, la comunicazione perde il suo scopo originario per cedere a una facile autoaffermazione. In questa cultura dell’apparenza, l’affermazione di una verità personale ha preso il posto della verità oggettiva . Si comunica non per cercare insieme ciò che è vero, ma per imporre il proprio sentire, per difendere la propria visione del mondo, spesso in modo aggressivo o superficiale. Il dialogo cede il posto al monologo; l’ascolto viene sostituito dal bisogno di prevalere. Questo si riflette anche nelle relazioni interpersonali. L’uditore non è più realmente presente, non ascolta per capire, ma per rispondere. Il pensiero dell...

Verso un’Ecologia Integrale: Quali Valori, Quali Scelte.

Per una responsabilità morale e spirituale  nella custodia dell’uomo e del creato     Introduzione                Viviamo un’epoca in cui la crisi ambientale si intreccia strettamente con una crisi antropologica, sociale e spirituale. È in questo contesto che la voce della Chiesa si alza con chiarezza, non solo per denunciare, ma per proporre nuove vie di discernimento e responsabilità. Proprio per questo, il tema sviluppato: "Verso un’ecologia integrale: quali valori, quali scelte" vuole essere un invito a pensare in profondità, oltre le semplificazioni ideologiche, e a lasciarci interpellare da una visione dell’ecologia che coinvolga la totalità dell’uomo e della creazione, come ci propongono due grandi testimoni del nostro tempo: Papa Benedetto XVI e Papa Francesco. 1. Che cos’è l’ecologia integrale? Anzitutto vogliamo porci un interrogativo: cos’ è l’ecologia integrale? Tale concetto non è una semplice sovrap...

La prossimità che salva l’amore: sulla strada da Gerusalemme a Gerico.

Nella parabola del Buon Samaritano (Lc 10,25-37), Gesù non offre solo una lezione di carità, ma una chiave profonda per interpretare la vita, anche quella più concreta e quotidiana della coppia e della famiglia. È un racconto che ci interpella sul senso della prossimità, del prenderci cura gli uni degli altri, specialmente quando l’amore passa dalla vetta dell’idealizzazione alla valle della realtà ferita. Gerusalemme: il sogno di un amore perfetto Ogni storia d’amore inizia, per così dire, a Gerusalemme, quale città “sul monte”, luminosa, nobile, simbolo delle grandi attese. Quando due persone si uniscono nel matrimonio cristiano, portano con sé una visione alta: la speranza di costruire qualcosa di bello, stabile, eterno. A Gerusalemme si pronunciano le promesse, si immaginano figli, si sogna la casa, la pace, la fedeltà senza sforzo. Ma chiunque abbia fatto — o stia facendo — esperienza di un amore vissuto a lungo sa che l’amore non resta sospeso sulle alture: prima o po...